Piano d’Azione

Il Piano d’Azione del Cluster BIG è stato realizzato ai sensi dell’art—3 bis, comma 2, del decreto-legge 20 giugno 2017, n.91, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2017, n.123.
Pubblicato sul sito ufficiale del cluster BIG per consultazione pubblica il 2 luglio 2019 ed approvato dall’assemblea dei soci in data 10 luglio 2019, il presente documento rappresenta la visione programmatica triennale (da aggiornare annualmente) in cui sono definite le attività da svolgere e le relative modalità operative.
L’approccio utilizzato è stato di tipo bottom-up, con il coinvolgimento di tutti i soci del cluster attraverso la suddivisione in Working Group guidati dal Coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico.
Il piano si compone di tre sezioni, come segue:

01. ROADMAP TECNOLOGICHE E DI SVILUPPO INNOVATIVE DELL’AREA DI SPECIALIZZAZIONE
La sezione descrive la roadmap tecnologica e di sviluppo dell’Area di specializzazione di riferimento che deriva da un’accurata analisi del contesto nazionale nonché del posizionamento italiano nei confronti di altri Paesi e nelle catene del valore globali sui temi di riferimento nonché delle trasformazioni che le caratterizzano. Le roadmap identificano i vantaggi competitivi consolidati e potenziali (a cui corrispondono valori economici non ancora conseguiti), gli ostacoli alla loro realizzazione (gap di conoscenza, fallimenti di mercato, ostacoli che il mercato non riesce spontaneamente a rimuovere e che richiedono un intervento del regolatore o del policy maker), i fabbisogni di innovazione e le traiettorie tecnologiche per lo sviluppo del contesto industriale (struttura e dinamiche del sistema produttivo) e del sistema della ricerca e dell’innovazione italiano dell’Area di specializzazione di riferimento al fine di far acquisire al Paese un vantaggio competitivo e fornire una leva di crescita e sviluppo.

02. ATTIVITÀ DI SUPPORTO ALLA REALIZZAZIONE DELLE ROADMAP TECNOLOGICHE E DI SVILUPPO E DI CREAZIONE DI UNA COMUNITÀ DELLA RICERCA INDUSTRIALE
La sezione presenta un dettagliato programma di lavoro che il CTN intende realizzare coerentemente con la propria mission specifica, valorizzando le competenze esistenti. Inoltre la sezione definisce gli aspetti organizzativi e di governance che il CTN intende adottare per realizzare il programma di lavoro individuato e garantire l’inclusività e la rappresentatività della propria azione.

03. SEZIONE MEZZOGIORNO
Tale sezione rappresenta il piano di lavoro dedicato al Mezzogiorno che i CTN hanno l’obbligo di sviluppare, ai sensi dell’art. 3 bis della Legge 3 agosto 2017, n. 123, al fine di contribuire al recupero di competitività in materia di ricerca e innovazione delle regioni di tale area, anche favorendo l’integrazione delle risorse disponibili a livello europeo, nazionale e regionale e tenuto conto dei risultati delle iniziative nazionali e regionali realizzate.