Cluster Tecnologico Nazionale “Blue Italian Growth” (CTN-BIG)

L’economia del mare rappresenta per il nostro paese una grande possibilità di crescita industriale, di creazione di posti di lavoro, di visibilità scientifica internazionale, di leadership politica ed economica.

I soggetti proponenti del Cluster Tecnologico Nazionale “Blue Italian Growth” (CTN-BIG) hanno la dimensione economica internazionale, la credibilità scientifica, unita ad un bagaglio di collaborazioni strategiche che assicurano una elevata potenzialità di attivazione di sinergie e il corretto posizionamento strategico su scala internazionale degli interventi del Cluster.

Il fronte scientifico di BIG è rappresentato da un gruppo ampio di Università e dalla totalità degli Enti Pubblici  di Ricerca che a vario titolo si occupano di mare, mentre il fronte industriale vede la presenza diretta di molti player di primo piano (nazionali e internazionali) e con una vasta presenza di PMI e di aggregazioni territoriali, che svolgono anche un ruolo indispensabile di collegamento con le Regioni.

Il CTN BIG è impostato per mantenersi in assoluta sintonia con le principali traiettorie di sviluppo sul tema -  definite a livello mondiale, europeo e del bacino mediterraneo - per rispondere alle principali sfide sociali, in modo sostenibile, secondo i trends macroeconomici caratteristici del settore e nel rispetto del criterio di ripristino e mantenimento del Good Environmental Status. Le traiettorie di sviluppo individuate sono: (i) Ambiente marino e fascia costiera, (ii) Biotecnologie blu, (iii) Energie rinnovabili dal mare, (iv) Risorse abiotiche marine, (v) Risorse biotiche marine, (vi) Cantieristica e robotica marina. In parallelo, saranno inoltre trattati i temi trasversali Skills&Jobs, Infrastrutture di ricerca, e  Sostenibilità e usi economici del mare.

Dal punto di vista organizzativo e di governance, il CTN BIG si propone come struttura aperta alla partecipazione incrementale di tutti gli attori nazionali interessati, con la finalità di creare un’unica realtà aggregativa di valenza nazionale, capace di essere rappresentativa del settore in una prospettiva internazionale, e come punto di incontro e dialogo con le Amministrazioni centrali e locali. In questa linea, è prevista la costituzione del Cluster nella forma giuridica di associazione riconosciuta, no profit, aperta a tutti i soggetti pubblici e privati aventi i requisiti indicati dal Bando.

Sul fronte finanziario, si prevede che il CTN BIG, in analogia agli altri Cluster già esistenti, nasca e operi senza specifiche dotazioni di supporto finanziario pubblico, con la ipotesi di definire quote associative parametrate al fine di ottenere a regime una disponibilità finanziaria idonea a sostenere i costi di struttura e amministrativi e dell’azione del Cluster stesso.

Il CTN BIG dedicherà una attenzione specifica alla disseminazione focalizzando il proprio intervento lungo tre direttrici: aperto coinvolgimento di tutti gli stakeholders nei propri processi interni di formulazione di posizioni condivise, diffusione attraverso convegni e eventi di approfondimento e di restituzione dei risultati conseguiti e delle posizioni formulate, divulgazione verso il largo pubblico delle attività del Cluster e più in generale del valore dell’economia del mare, per favori la coscienza pubblica di tutti gli aspetti del mare.

Infine, il Cluster BIG si propone di avviare rapidamente un percorso di coordinamento di tutti gli attori settoriali in modo da giungere rapidamente a:

  • elaborare un’agenda strategica e produrre roadmap tecnologiche,
  • identificare necessità di infrastrutturazione e di investimento in formazione e capitale umano,
  • mobilitare l’industria e il sistema della ricerca e della formazione,
  • sviluppare investimenti pubblico-privato in ricerca,
  • promuovere l’accesso ai finanziamenti europei,
  • promuovere la condivisione di conoscenze tra sistema pubblico e industria, e verso la società civile.

                                                                                                                                                                                                      leggi anche:      Piano Strategico e implementazione del Cluster Big